martedì 23 giugno 2015

Facciamo il punto: il passato e il futuro di Ronflex (e del blog)


Sono giorni particolari, giorni in cui il mio profilo Facebook è intasato da nuove richieste d'amicizia.
Gente che non mi conosceva, gente che ha imparato a conoscermi solo negli ultimi mesi, gente.
Così ho deciso di fare un post per chiarire a voi, a loro e soprattutto a me stesso il punto della situazione.
Una sorta di breve biografia corredata da dichiarazione di buoni propositi per l'anno nuovo.
Anche se siamo a giugno.
Qualcuno di voi mi conosce come Ronflex, altri come David Piccinini. O Davide. O Dévid. Vabbè.
Ma... plot twist! Son sempre io, me medesimo stesso.
Nato il 06/11/1991 a Urbino da padre italiano e madre rumena, ho passato l'infanzia a Sant'Angelo in Vado, son cresciuto a Como e nel 2010 son tornato "alle origini".

Una volta ero anche carino.

Come tanti ragazzi della mia età, sono cresciuto a pane e videogiochi, specie Pokémon.
Non mi separavo mai dal Game Boy Color in qualsiasi viaggio facessi, ed è così che nacque il soprannome "Ronflex" (che è, appunto, un Pokémon).

OVUNQUE.

Alle elementari, grazie al mio parrucchiere di fiducia di allora, entro in possesso della mia prima copia di Topolino.
Da lì inizia la mia grande passione per la lettura in genere ma più in particolare il mio amore viscerale per i fumetti.
Una cosa tira l'altra, e da Topolino passo a PK, i manga, i supereroi americani e chi più ne ha più ne metta, mettendo in piedi UNA COLLEZIONE NOTEVOLE.
Non ho timore nell'ammettere che buona parte della mia formazione culturale, lessicale e, diciamo, "etica" è derivata anche dalla fruizione del buon vecchio Topo.
Non solo, ho sempre combattuto per cercare di rendere la giusta dignità al medium fumetto fin troppo bistrattato e considerato ingiustamente infantile.
Ma dell'importanza di Topolino e del suo valore culturale e formativo ho parlato ampiamente in QUESTO ARTICOLO.
Repetita iuvant, comunque.

Je Suis Charlie.

Abituato quindi fin da piccolo a esprimere sempre e comunque la mia opinione su tutto (talvolta palesemente a sproposito), in quinta elementare inizio ad informarmi su chi sia quel tale Silvio Berlusconi che viene sempre bersagliato dai comici nei vari contenitori televisivi con cui mi divertivo all'epoca. E più mi informo e meno mi piace, a tal punto che in prima media già inizio a considerarmi "comunista" sapendo cosa voglia dire solo a grandi linee.

Proseguo così per diversi anni e, siccome mia mamma non è per nulla interessata alla politica italiana, sostanzialmente ad ogni tornata elettorale vota secondo le indicazioni di quel suo curioso figlioletto dodicenne che guarda sempre i dibattiti televisivi.
In questo modo già da minorenne esprimo il mio appoggio a diversi Partiti in svariate occasioni, come i DS alle regionali lombarde, l'Ulivo alle politiche o, più tardi, Sinistra Arcobaleno.
Comincio anche a notare quello che poi sarà il mio leitmotiv politico per anni e anni: coloro che ricevono il mio voto tendenzialmente perdono.
Insomma, divento un uomo di sinistra a tutto tondo.
E, per non farmi mancare nulla, mi tessero all'Arci e alle superiori, nel 2008, inizio a diventare un assiduo lettore de l'Unità nel periodo di Concita de Gregorio.
Poi l'Unità è fallita, tanto per rimarcare il fatto che sono uno iettatore (e anche in quell'occasione ho scritto un ARTICOLO).

È stato proprio un bel periodo.

Arriva poi il momento nella vita di ciascuno di noi in cui siamo chiamati a decidere cosa vogliamo fare da grandi.
Voglio disegnare fumetti, ma ben presto prendo atto che la matita non fa proprio per me.
Però scrivo bene, dai. Potrei scrivere.
E di cosa? Beh, il passaggio è immediato: sceneggiature fumettistiche e/o giornalismo politico.
Ed eventualmente il politico proprio, perché no? Se capita.

Nel 2013 inauguro "Balzar Corporation" (che poi è il blog che state leggendo) con l'intento di parlare principalmente delle mie passioni "nerd" come fumetti, videogiochi, cartoni, Lego eccetera.
Tramite questo mezzo riesco anche ad organizzare un RADUNO DI APPASSIONATI DI PK ALLA FIERA LUCCA COMICS & GAMES che riceve una visibilità tale da convincere la Disney Italia a creare un gadget ad hoc per l'evento: è in quell'occasione che ho modo di conoscere Valentina De Poli, la mitica "Direttora" di Topolino.
Ma ben presto inizio a contaminare Balzar Corporation con le mie opinioni politiche, è più forte di me, e nello stesso anno sul web mi lancio nella campagna per le primarie del PD a favore di Pippo Civati.

Civoti?

Il blog (a cui affianco un canale Youtube) prosegue a singhiozzo in base a vari impedimenti di vita quotidiana e non riesce a trovare un'identità specifica.
Sostanzialmente la linea editoriale ad oggi è "scrivo quello che mi pare quando più mi aggrada".

Il 2014 è l'anno della svolta politica. Il mio impegno si divide su due fronti: quello europeo, in cui aiuto SeL a condurre la campagna della lista "L'Altra Europa con Tsipras" e quello comunale, in cui collaboro con la lista civica "Progetto Comune".

Bella Tsì!

Quest'ultima vive però purtroppo una spiacevolissima quanto inaspettata esperienza: per un vizio di forma nella presentazione dei moduli per la candidatura viene esclusa dalla corsa elettorale.
Con una sola lista rimasta in campo, come gruppo decidiamo di promuovere una campagna per convincere la gente di Sant'Angelo in Vado ad andare a votare lasciando bianca la scheda delle comunali, al fine di non far raggiungere il quorum di voti necessari, annullare l'elezione e rimandarla all'anno successivo veicolati da un anno di Commissariamento Prefettizio.
Campagna che, contro ogni pronostico, va a buon fine.

Un risultato storico.

Durante l'anno di commissariamento, intanto, dopo la breve storia d'amore con SeL, decido infine di iscrivermi definitivamente al Partito Democratico, il mio "alveo naturale".
E inizio finalmente a fare vera vita di Partito: riunioni di circolo, di zona, incontri, contatti...
Nello stesso periodo entro a far parte del direttivo della sezione comunale del circolo Arci, col progetto di rilanciare il defunto periodico di attualità locale "InformArci".

E incontro la mia futura moglie, Maria Elena Boschi (credici, Ronflex).

Nel 2015 mi impegno nella campagna per le primarie regionali di centro-sinistra a favore di Pietro Marcolini.
Successivamente,, a livello comunale, si torna a giocare la partita rimandata l'anno prima e, in virtù del mio costante impegno durante l'anno trascorso, mi guadagno un posto in lista.
Sono ufficialmente candidato alle elezioni.

Sì, ho il colletto di fuori. L'ho notato dopo.

Per conciliare le mie due passioni principali, decido di fare un esordio decisamente fuori dagli schemi: alla serata di presentazione dei candidati leggo sul palco un discorso fatto da Capitan America all'Uomo Ragno durante "Civil War".


Purtroppo però a questo giro perdiamo, ma ricevo un numero di preferenze personali tali da riuscire comunque ad essere eletto come Consigliere Comunale di Minoranza.
Magra consolazione, ma è pur sempre un inizio.

Veniamo quindi ad oggi: cosa farò adesso e cosa ne sarà di Balzar Corporation?
Avevo in mente, come tanti, di aprire un nuovo sito ad hoc per le mie "comunicazioni politiche".
Ci ho riflettuto molto, e ho deciso che non ne vale la pena.
Pertanto, Balzar Corporation continuerà ad ospitare e gli articoli di stampo "nerd" e quelli di stampo politico o legati a InformArci.
Sarà un grande contenitore in cui semplicemente scriverò tutto ciò che mi passa in mente, più o meno come è successo fino ad oggi, ma con una maggior frequenza e organicità.

Il tutto sarà filtrato dalle varie pagine di contatto collegate alla mia attività, vale a dire:

Profilo Facebook David Ronflex Piccinini
Pagina Facebook PD Sant'Angelo in Vado
Pagina Facebook Arci Sant'Angelo in Vado
Pagina Facebook Progetto Comune
Pagina Facebook Balzar Corporation
Profilo Twitter BalzarCorp.
Canale Youtube Balzar Corporation
Profilo Ronflex su AltroMetauro


Vi invito quindi ad iscrivervi e a seguirmi tramite le pagine che rispondono ai vostri ambiti di interesse.
Mi impegnerò attivamente per fare un'opposizione attenta, vigile e comunicativa e contemporaneamente continuerò, come sempre, ad occuparmi dell'aspetto più "ludico" del blog.

Ah, e per chi fosse interessato... quest'anno mi iscrivo all'Università di Urbino a Scienze Politiche. (E chi te l'ha chiesto?)

Concludo salutandovi con la classica formula con cui mi congedo da ogni articolo qui su Balzar Corporation, vale a dire:


Heil Karin!

2 commenti:

  1. "David Piccinini", "Ronflex"..? Io ti conoscevo come Ugo.

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